Civita di Bagnoregio fu denominata dallo scrittore Bonaventura Tecchi la “Città che muore” che in parte è vero.

Civita di Bagnoregio

Stai pensando di passare una giornata fuori dalla tua città? Allora fare un salto a Civita di Bagnoregio può essere la soluzione!

La famosa Città che muore è situata su una platea tufacea e rischia il crollo perché i vasti banchi d’argilla che la sorreggono sono soggetti a continua erosione.

Per fortuna però, grazie alle importanti opere di sostegno alla rupe dove sorge il borgo, Civita di Bagnoregio sta lentamente lasciando alle spalle i suoi trascorsi da “borgo fantasma”, tornando pian piano a vivere.

Un borgo meraviglioso, un piccolissimo centro dove il tempo sembra essersi fermato e dove si può giungere soltanto a piedi, percorrendo un ponte in cemento armato realizzato a vantaggio dei cittadini rimasti e dei turisti che la visitano arrivando da tutte le parti del mondo per ammirare il suo aspetto fuori dal tempo e l’atmosfera magica che si può percepire passeggiando tra i suoi stretti vicoli.

Civita di Bagnoregio dista circa un Km da Bagnoregio, Il parcheggio si trova a poche centinaia di metri dal borgo, dove si accede solo a piedi.

Storia sulla città che muore

La storia di questa piccola realtà affonda le sue radici in epoca etrusca, quando un popolo misterioso aveva colonizzato molte aree del Centro Italia, per poi diventare una vivace civitas in età romana.

Per diversi secoli gli abitanti di Civita di Bagnoregio hanno dovuto lottare contro l’erosione e le frane che progressivamente limitavano l’area del centro storico e realizzare sempre nuove vie d’accesso alla cittadina, come il Bucaione, il tunnel d’accesso scavato direttamente nella roccia sedimentaria del monte.

L’aspetto attuale del borgo risale alla fine del Medioevo e da allora è rimasto quasi intatto, donando a questo luogo l’aura affascinante di un luogo dove il tempo si è fermato.

Per maggiori informazioni su Civita di Bagnoregio visita il sito di wikipedia => Wikipedia

Cosa vedere a Civita di Bagnoregio:

– La Grotta di San Bonaventura, situata di fianco al belvedere, che originariamente era una tomba a camera etrusca.

Secondo la tradizione, San Francesco era solito pregare in questa grotta durante le sue visite a Bagnoregio ed è proprio qui che guarì miracolosamente un piccolo bambino, Giovanni Fidenza, malato gravemente.

Avvenuta la guarigione, il Santo si rivolse al bambino augurandogli in latino Bona Ventura.

Il bambino, raggiunta l’età adulta, decise di entrare nell’Ordine Francescano e di prendere il nome di Bonaventura.

– La piazza principale di Civita di Bagnoregio, storicamente il centro dell’impianto urbanistico del borgo, dove si affaccia la bellissima Cattedrale di San Donato.

Secondo la tradizione, la chiesa risale al V secolo ed ha origini romane.

Durante i secoli la chiesa venne ricostruita diverse volte, fino a diventare un bellissimo esempio di architettura cinquecentesca rinascimentale viterbese. All’interno della chiesa sono custoditi un affresco della scuola del Perugino e il S.S. crocifisso ligneo in legno, quattrocentesco, della scuola di Donatello.

Questo crocefisso è il protagonista di una sentita cerimonia che si tiene il venerdì santo, durante la quale viene posizionato su una bara per essere trasportato poi durante la secolare Processione del Venerdì Santo di Bagnoregio.

– IL Museo Geologico e delle Frane, appartenne in passato alla famiglia Alemanni, una delle più antiche e nobili di Civita.

Il Museo si trova al secondo piano di Palazzo Alemanni ed ospita 4 diverse sale.

Al suo interno potete scoprire di più sulla storia morfologica di Civita di Bagnoregio e della Valle dei Calanchi, la storia geologica e dei ritrovamenti di fossili marini nel territorio e la storia del borgo, dalla sua fondazione ad oggi.

Il museo è aperto secondo i seguenti orari:

Dal primo giugno a fine agosto, dal martedì alla domenica, dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.00 alle 18.30.

Dal primo settembre a fine maggio, dal venerdì alla domenica, dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 14.00 alle 17.30.

Aperture straordinarie il 6 Gennaio, lunedì di Pasqua, il 25 aprile, il primo maggio e il 26 dicembre.

 

–  La Porta di Santa Maria (o della Cava), l’unica porta di accesso al borgo rimasta delle 5 originarie. La porta è decorata con due leoni che tengono tra gli artigli due teste umane, simbolo della vincita dei bagnoresi sui tiranni, gli odiati Monaldeschi signori di Orvieto, nel 1494.

Altro da vedere

Poco distante dalla piazza, continuando verso la fine del borgo, sulla destra si trova una piccola grotta museo al cui interno si trovano alcuni scavi e resti risalenti sia agli etruschi sia ai romani. In una sala si trovano anche due antichi camminamenti, uno etrusco e uno romano, un pozzo e una piccola finestra da cui si gode di una splendida vista sulla valle.

Continuando poi verso la fine del borgo di Civita di Bagnoregio si giunge ad un belvedere, situato in una proprietà privata, al quale si può accedere facendo un’offerta.

Come arrivare a Civita di Bagnoregio

In auto:

Civita di Bagnoregio si trova a 20 chilometri da Orvieto, in provincia di Viterbo, a poca distanza da Bagnoregio. Da Roma dista circa 1 ora e 40 minuti, da Firenze dista circa 2 ore e da Viterbo dista circa mezz’ora. Il modo più comodo per raggiungere il borgo è sicuramente l’auto, a maggior ragione se volete visitare anche qualche altro posto nelle vicinanze.

Con i mezzi pubblici:

le stazioni del treno più vicine a Civita di Bagnoregio si trovano Viterbo (Porta Romana) ed Orvieto.

Da qui devi poi prendere gli autobus delle linee Cotral per raggiungere Bagnoregio.

Per info e costi visitare il sito => Cotralspa.

Dove parcheggiare a Civita di bagnoregio:

 il parcheggio più vicino è quello del Belvedere di Civita, da dove puoi ammirare una  vista mozzafiato sul borgo e sulla valle.

Devi però arrivare di mattina presto per trovare posto in quanto non è molto grande.

Da qui sei a circa 500 metri dal borgo e potete raggiungere il ponte che porta a Civita di Bagnoregio con una camminata di circa 10 minuti.

Il parcheggio costa € 2,00 all’ora.

Un’altra alternativa è parcheggiare in Piazzale Battaglini.

Da qui per raggiungere il ponte dovete poi camminare per circa 20 minuti.

I camper possono parcheggiare all’ingresso del paese, in Piazzale Bersaglieri al costo di € 6,00 al giorno.

Grazie per aver letto l’articolo Civita di Bagnoregio e ti invito di dare un’occhiata anche agli altri articoli del blog:

Click to rate this post!
[Total: 5 Average: 5]
Dumitru Novac

About Dumitru Novac

Nato in un martedì d'aprile del 1972, quarto figlio di una coppia di contadini, sono cresciuto in un paesino sperduto sotto le ombre di una montagna vulcanica. Ho avuto un'infanzia piena di attenzioni e amore, segnata dalla povertà, comunque felice, seguita di un'adolescenza fatta di sogni e incertezze. Appena maggiorenne è iniziato il viaggio: "Viaggio in prima classe", il titolo del mio libro.